Brevi[tr]acks_ Le Tracce del Quotidiano: “A Collestatte da stasera, va in scena la cultura contro il degrado”“_ 21 marzo 2012

“Colle Stacti”, questo l’antico nome di un piccolo paese, oggi Collestatte, situato lungo la Valnerina, che viene citato per la prima volta nel 1090 come possesso del ducato di Spoleto. Sorto probabilmente intorno a una torre di guardia, attualmente trasformata in campanile, posta a difesa della bassa Valnerina e in prossimità di una fonte, oggi si divide tra un borgo antico posto sulla sommità di un colle, e una parte nuova, più in basso, denominata Collestatte Piano. Tra il 1 e il 3 giugno, il comitato per Collestatte paese, in collaborazione con la I Circoscrizione Est di Terni, ha organizzato una manifestazione che tra musica, teatro e fotografia intende riaccendere i riflettori su un borgo storico, patrimonio del nostro passato, oggi in condizione di degrado ambientale e sociale, in cui anche l’integrazione ha un ruolo importante. Circa 300 gli abitanti che negli ultimi anni vedono le vie, le piazzette e i giardini di questo paese preda di spacciatori e d’indifferenza. Ed è per contrastare il degrado e ridare dignità al paese che la popolazione si è riunita spontaneamente per organizzare nel contesto de “Le stagioni alle porte del parco fluviale del Nera” questa tre giorni di arte e musica. “Abbiamo pensato che la cultura è l’unico mezzo in grado di parlare universalmente e di dire senza retoriche e banalità quello che in questo momento vorremmo dire noi”, afferma Toni, uno degli organizzatori. E il primo a “parlare” sarà stasera, 1 giugno alle 21, il gruppo musicale Narayan & the Reptilians, una formazione di eclettici musicisti umbri che propongono una potente miscela di funk psichedelico, jazz rock e surf punk, in un costante tributo a Frank Zappa. La band è composta da: Narayan Minozzi – voce e chitarra; Alessandro Ricci – batteria e cori; Alessandro Bossi – basso; Lorenzo Sementilli – chitarra; Alessandro Deflorio – piano e synth. Domenica 3 giugno dalle ore 15 alle ore 18 si svolgerà il concorso fotografico estemporaneo dedicato a Paolo Taglioni. La partecipazione è libera e il tema degli scatti sarà il territorio dell’ex circoscrizione Valnerina. In giuria Rufus e Olimpio Mazzorana. Alle 21 sarà la volta del teatro, con lo spettaolo “La morte e il giullare” per la regia di Germano Rubbi, che è interprete insieme a Cecilia Di Giuli.






